La storia  

Carinzia, sala del tesoro della Storia 

Dal lago Wörthersee e dagli altri numerosi laghi balneari nella zona centrale della Carinzia, in circa mezz‘ora di viaggio in macchina a nord di Klagenfurt si raggiunge il castello di Hochosterwitz, incantevole fortezza medievale che pare uscita da un sogno. Questa straordinaria costruzione militare domina il paesaggio dall‘alto di un colle roccioso che emerge isolato dalla campagna. Grazie alla possente cinta muraria con ben 14 porte, il castello di Hochosterwitz non fu mai espugnato. Oggi lo si può comodamente raggiungere per un sentiero pedonale o persino tramite un avveniristico ascensore. Le sale del castello ospitano un interessante museo con l‘armatura dell‘uomo per allora più alto della Carinzia (oltre due metri). 

La strada per il castello di Hochosterwitz passa per lo Zollfeld, sala del tesoro della Storia. Celti e Romani, Slavi e Carolingi hanno lasciato tracce importanti nello Zollfeld e sulle colline circostanti. A Maria Saal attirano lo sguardo i due possenti campanili della più grande chiesa fortificata della Carinzia. Pochi chilometri a nord dello Zollfeld si trova il seggio ducale „Herzogstuhl“, un massiccio scranno doppio realizzato con pietre romane. L‘Herzogstuhl è tra i monumenti più importanti della storia del diritto in Europa: qui nel Medioevo i duchi della Carinzia amministravano la giustizia e concedevano i feudi. 
Molto prima, in epoca romana, lo Zollfeld era occupato dalla città romana di Virunum, capitale del Noricum, provincia romana. Nel parco archeologico sul monte Magdalensberg, che domina lo Zollfeld, si possono ammirare i resti di un ricco insediamento gallo-romano. 
Un „Kultur-tour“ nella valle di Gurk (Gurktal) e a Friesach, città dei castelli, permette di gettare uno sguardo sulla Carinzia medievale. Il famoso duomo di Gurk è un gioiello dell‘architettura romanica e conserva al suo interno uno dei più preziosi drappi quaresimali dell‘area alpina. Particolarmente impressionante è la cripta, le cui volte sono sostenute da 100 colonne di marmo tralucente. 

Friesach, la città dei castelli, con le mura e il fossato ha mantenuto intatta la sua atmosfera medievale. Lasciarsi guidare dall‘istinto per andare a zonzo nel centro storico è di certo un‘esperienza piacevole, ma alle sue famose chiese vale la pena dedicare il tempo che meritano. Nel 2001 Friesach ospitava la mostra regionale carinziana „Schauplatz Mittelalter“ (Scenario Medioevo). A St.Veit/Glan, vicino Friesach si trova il 1° hotel artistico della Carinzia: la grande facciata da 1.100 m, vetrate Tiffany per 500 m2 e 110 m2 di vetrate piombate formano un ambiente insolito e affascinante. 

Attraverso la valle Görtschitztal si arriva a Hüttenberg. In questa zona nota come „il cuore ferreo della Carinzia“ già i Celti estraevano minerali ferrosi. Hüttenberg è luogo natale e patria del famoso alpinista-esploratore Heinrich Harrer, autore di „Sette anni in Tibet“. La sua grande raccolta etnografica, che comprende pezzi provenienti da Tibet, Nuova Guinea, Africa e Sudamerica, è ospitata nel museo Heinrich-Harrer, inaugurato nel 1993 in presenza del Dalai Lama.  

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