Katschberg d'inverno

Rennweg - Katschberg

piste da sciUn variegato carosello sciistico tra la Carinzia e il Salisburghese, in mezzo alla catena degli Alti Tauri con oltre ai 60 chilometri di piste (i più arditi non perdano la direttissima che parte dalla vetta dell’Aineck a 2220 m), tracciati da fondo a 1650 m, la nuova seggiovia Gamskogel a sei posti che sale a 2000 m, il funpark per lo snowboard.

E il Katschi’s

Kinderwelt, asilo della neve dove bambini vacillanti e talenti in erba imparano a sciare, ma è vietato l’accesso ai genitori. Qui si possono fare discese in notturna, passeggiate al chiaro di luna, parapendio in tandem e skijöring. Ma Il fascino di questa incantevole quinta alpina, perennemente ammantata di bianco, si gode al meglio a bordo della carrozza trainata dai cavalli che parte da Rennweg. In una mezz’ora di percorso panoramico si doppiano le piste passando sotto un tunnel, si entra nel silenzio della montagna attraverso un bosco e una distesa bianca, quindi si raggiunge la Prinzhütte,  una baita in legno dove servono la bauernkrainer (salsiccia contadina) con pane e kren e altre specialità. In questa zona, infatti, il turismo in fattoria è un grande
successo. Piace dormire nel silenzio, mangiare genuino e raggiungere le piste in pochi minuti di auto o skibus.

Dal paesino di Katschberg si scende verso Rennweg per una decina di minuti, si imbocca il bivio a destra per la frazione di Saraberg, ed ecco la fattoria Genser, dove producono e vendono latte, burro e marmellate.  Ripresa la strada verso Rennweg per un altro centinaio di metri, sulla sinistra s’incontra la deviazione per Ademberg.In fondo alla strada, a 6 chilometri dagli impianti e 3 da Rennweg, la fattoria Ramsbacher
è una casa con tetto spiovente dove fanno pane, burro, marmellate e formaggio; sono disponibili tre camere, carine e accoglienti. Appena prima dell’abitato di Rennweg, sulla destra, al primo piano di una casa in miniatura, lo scultore-intagliatore Schnitzerei Heymans lavora il cirmolo e l’abete rosso.
Le sue forme per il burro e le statuine del presepe si vedono in tutta la valle. Da qui si imbocca la A 10 (per circolare in autostrada, bisogna acquistare la placchetta adesiva: le multe sono salate) e si prosegue fino all’uscita Gmünd, in direzione Eisentratten; subito dopo il segnale stradale di Eisentratten, si svolta a destra, si supera il ponte e si prosegue su una leggera salita per 6 chilometri fino a Lamprechthof (a 1100 m), prima fattoria wellness d’Austria, nel Parco nazionale del Nockberge. Nella vecchia casa, restaurata con abbondante uso di legno, si prenotano cinque camere e due appartamenti. Da qui si fanno escursioni con le ciaspole, discese in slittino, si scia nel comprensorio del Katschberg, talvolta accompagnati da Kurt Mayer, il dinamico padrone di casa, solerte nel portare fino alla strada dove passa lo skibus, o ai piedi delle piste. Dietro la fattoria, una pista da bob per i bambini; salendo dieci minuti a piedi si raggiunge una cascata che in inverno gela con un effetto molto suggestivo. La fattoria ha un centro benessere con vari trattamenti, dagli impacchi alle erbe ai massaggi, benefici dopo
una giornata di sci, e anche bagno di fieno o nel siero di latte. Il suo punto di forza è la buona cucina:
abbondante la colazione con tanti tipi di pane, confetture e burro; poi salsiccia di cervo, specialità da spalmare sul pane, e uno splendido gulash, servito a cena nella vecchia stube in legno. In una manciata di chilometri si raggiunge la frazione di Galgenbichl, per stupirsi di fronte alla curiosa chiesetta Geteilte Kirkhe, tagliata in due dalla strada. In  una metà (costruita nel 1754) ci sono il campanile e l’altare, poi, oltre la strada asfaltata, l’altra metà con le panche per i fedeli (del 1784). Pochi chilometri ed ecco Gmünd, borgo chiuso da antiche mura ai piedi degli Alti Tauri, che ospita il Museo privato Helmut Pfeifhofer (www.porschemuseum.at). Due piani di modelli di Porsche, tra cui quella di James Dean e quella con cui Mario Andretti correva a Indianapolis. Ripresa l’A10, si esce a Seeboden, si sfiorano le tranquille acque del Millstätter See e Radenthein fino a Bad Kleinkirchheim.

(fonte rivista "Dove")

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere offerte e last minute.

Social

.Pixelia Web solutions and Web marketing.